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Patricia CorbettArte, Musica, e Teatronovembre 2008Arte | Musica e TeatroARTEin ItaliaBRESCIA Van Gogh. Selezione di capolavori dal Krôller-Müller Museum, in particolare i disegni del periodo olandese, testimonianze intense che costituiscono una sorta di "diario dell'anima". Fino al 25 gennaio. Museo di Santa Giulia, via dei Musei 81. Tel: 0422/429999. CORREGGIO Nel segno del Correggio. Land art drawing event by Omar Galliani. Installazione ispirata al Ratto di Ganimede di Antonio Allegri, detto il Correggio. Per seguire l'evoluzione del progetto, visitare il sito <http:/www.nelsegnodelcorreggio.it>. Fino al 25 gennaio. Pista d'atletica, Parco della memoria, via Fazzano. Tel: 0522/732072. MILANO Un capolavoro per Milano. La Giuditta di Botticelli. II dipinto sarà esposto accanto a La scoperta del cadavere di Oloferne: le due opere di piccole dimensioni furono concepite, circa 1470, come un dittico, per essere ammirate insieme da vicino. Fino al 14 dicembre. Museo Diocesano, corso di Porta Ticinese 95. Tel: 02/89420019. NAPOLI Ercolano. Tre secoli di scoperte. Le grandi sculture di Ercolano illustrano le figure degli dèi, di eroi e di dinastie imperiali, con un'appendice espositiva dedicata a una rassegna di reperti tessili provenienti da Ercolano e da Pompei. Fino al 30 marzo. Museo Archeologico Nazionale. Tel: 848800288. Louise Bourgeois. Tra le sessanta opere esposte due installazioni inedite della celebre serie Cells: la ricerca della scultrice è tesa a scandagliare i traumi che spesso nascono nell'ambito famigliare. Fino all'11 gennaio. Museo di Capodimonte. Tel: 848800288. Robert Rauschenberg. Travelling '70-'76. Le cinque serie di opere poco note, fatte di cartone, stoffa e oggetti trovati, furono realizzate dal maestro americano durante i soggiorni in Italia, in Francia, a Gerusalemme e in India. Fino al 19 gennaio. MADRE, via Settembrini 79. Tel: 081/19313016. PERUGIA Viva l'Italia. Il racconto delle città tra nascita, sviluppo, crisi. 1948-2008. Sguardi d'artisti sull'evoluzione dell'ambiente urbano: da De Chirico, Sironi e Guttuso nel dopoguerra a Fioroni, Pistoletto e Rotella negli anni Sessanta, seguiti da Rossi e Sotsass; dopo la visione transavanguardistica di De Maria e Cucchi, la pittura metropolitana di Zanichelli, si giunge alle ultime realizzazioni di Toderi, Salvino e Lodola. Fino all'11 gennaio. Palazzo della Penna, via Podiani 11. Tel: 075/5716233. POSSAGNO La mano e il volto di Antonio Canova. Nobile semplicità, serena grandezza. La quasi totalità della produzione ritrattistica canoviana, dipinta o scolpita, e ritratti dell'artista realizzati da altri, italiani ma soprattutto stranieri, come Lawrence, Kauffmann, Wicar, Pock, a testimoniare la notorietà del Canova. Fino al 6 gennaio. Museo Canova. Informazioni al tel: 0435/544323. TORINO Torino Triennale. Presentazione di 50 giovani artisti, con omaggio a Paul Chan e Olafur Eliasson. Dal 6 novembre al 1¼ febbraio. In tre sedi: Museo d'arte contemporanea, Castello di Rivoli; Fondazione Sandretto Re Rebaudengo, via Modane 16; Palazzina della Società Promotrice delle Belle Arti, viale Diego Balsamo Crivelli 11. Informazioni: <www.torinotriennale.it>. TRIESTE Trieste 1918. La prima redenzione novant'anni dopo. Mostre, dibattiti e film: Il Tesoro riscoperto. Una preziosa eredità austriaca nell'Archivio di Stato di Trieste al Palazzo Gopcevich, fino al 25 gennaio; La posta degli irredenti. Documenti dei volontari giuliani e dalmati al Museo postale della Mitteleuropa, fino all'11 gennaio; Trieste liberata. La cronaca nelle immagini della Fototeca dei Civici Musei a Palazzo Costanzi fino al 14 dicembre. Informazioni: 040/6754068 e <www.triestecultura.it>. VENEZIA Depero. Ottanta opere della collezione Fedrizzi, realizzate tra il 1914 e il 1956, olii, tempere, disegni, collages, bozzetti pubblicitari, tarsie lignee e tessili, progetti di arredo, per documentare l'attività multimediale del maestro futurista. Dal 1¼ novembre al 1¼ marzo. Museo Correr, piazza San Marco. Tel: 041/5209070. VICENZA Palladio 500 anni. Da un nucleo di 78 disegni autografi, emerge non solo l'architetto autore di capolavori noti ma anche l'ideatore di ambiziosi progetti mai realizzati come il ponte di Rialto, un nuovo Palazzo Ducale e numerose ville; riuniti i ritratti del Veronese, del Tintoretto, di Sansovino, i bronzetti di Grandi e di Belli per evocare l'ambiente artistico veneziano del Cinquecento. Fino al 6 gennaio. Palazzo Barbaran da Porto. Informazioni al tel: 049/663499. All'esteroATENE Da Tiziano a Pietro da Cortona: mito, poesia e il sacro. Attorno a un gruppo di sette dipinti del Tiziano, opere di Ligozzi, di Annibale Carraci, del Contarini e del Padovanino. Fino al 20 dicembre. Museo d'arte cicladica, 4 Neophytou Douka St. Tel: 0030-210/7228321. L'AJA Pride of Place. Vedute di Delft, Amsterdam e Haarlem, realizzate nel secolo d'oro da maestri come Vermeer, Berckheyde, Van Ruisdael, Van Goyen e Cuyp e da pittori meno noti come Van Calraet e Micker. Fino all'11 ottobre. Mauritshuis. Tel: 0031-70/3023440. NEW YORK Art and Love in Renaissance Italy. Riuniti nella mostra tematica dedicata all'amore e al matrimonio centocinquanta reperti e opere d'arte risalenti al periodo 1400-1600: maiolica, oreficeria, arte vetraria, arte grafica e dipinti tra cui Venere e l'amore di Lorenzo Lotto. Dal 18 novembre al 16 febbraio. Metropolitan Museum of Art, 1000 Fifth Avenue. Tel: 001-212/5357710. ZURIGO Rivoluzione! Italienische Moderne von Segantini bis Balla. Gli esponenti del divisionismo diversamente dai neoimpressionisti francesi esprimono un impegno sociale e politico: non a caso, i protagonisti della seconda generazione come Balla e Boccioni creano il Movimento Futurista. Fino all'11 gennaio. Kunsthaus, Heimplatz 1. Tel: 0041-44/2538484. MUSICA e TEATROAlla corte del Re SoleLa rinascita dell'opera barocca francese d'ascendenza italiana risale precisamente al 1987, quando l'opera più amata dal Re Sole, ossia Atys, del fiorentino Jean-Baptiste Lully, venne inscenata prima a Parigi e poi nel teatrino reale di Versailles, grazie alla tenacia di William Christie, direttore della compagnia Les Arts Florissants. Tra i giovani allora in palcoscenico e nella fossa sono emersi i grandi talenti d'oggi. Il clavicembalista Christophe Rousset fonderà Les Talens Lyriques, il flautista Marc Minkowski, Les Musiciens du Louvre, mentre il cantante Hervé Niquet creerà Le Concert Spirituel e la corista Véronique Gens si imporrà come primadonna… Anche Christie è maturato, come dimostra la sua recente edizione di Armide, presentata al Teatro des Champs-Elysées, che segna l'anniversario di ventun'anni d'impegno a favore di capolavori ingiustamente caduti nell'oblio. Sceglie di lavorare non più con registi come Jean-Marie Villégier, autore d'impeccabili ricostruzioni storiche, ma con protagonisti del teatro contemporaneo: il versatile Robert Carsen, ex assistente di Ken Russell, e Jean-Claude Gallotta, discepolo di Merce Cunningham. La sua coreografia giocosa e disordinata, che amalgama con destrezza ballerini e cantanti, presenta una reggia odierna in cui guide, guardiani e turisti rappresentano gli ultimi, autentici cortigiani. Lully soleva dire che Armide era per lui la più infelice delle sue composizioni, perché il re non vi assistette mai, pur avendone scelto l'argomento eroico, di stampo letterario, consono ai gusti di una corte sempre più morigerata sotto il controllo di Madame de Maintenon. Ma un inestinguibile soffio italianizzante regala vitalità a quest'opera completa di balletti e arie d'influenza popolare, nonché di cori cantabili, destinati a essere intonati dall'uditorio assieme agli interpreti. Se le sue incursioni nel campo del barocco italiano si sono rivelate meno fortunate delle rivisitazioni del repertorio transalpino, Christie ne ha tuttavia tratto vantaggio: è ormai capace di mettere in luce le ricche fonti spesso dissimulate dell'ispirazione lulliana. Secondo un cronista dell'epoca, alla prima di questa "tragedia in musica" il pubblico era cosí numeroso da impedire l'accesso all'Accademia reale, e oltre cento persone avevano pagato per potersi accalcare direttamente in scena. A ogni rappresentazione dell'Armide de Les Arts Florissants la sala ha fatto il tutto esaurito. Un habitué che occupava soddisfatto un posto senza visibilità del palcoscenico, ma con vista vertiginosa sull'orchestra, spiegò che il vero spettacolo si trovava lí. In ItaliaBOLOGNA Teatro Comunale. Der Vampyr di Marschner, direttore R. Abbado, regia scene e costumi P.L. Pizzi, con C. Remigio. Dal 15 al 25 novembre. Largo Respighi 1. Tel: 051/529011. Teatro Duse. Quaranta, ma non li dimostra di P. e T. De Filippo, con L. De Filippo, regia L. De Filippo (dall'11 al 16 novembre); Va' dove ti porta il cuore di S. Tamaro, con M. Malfatti (dal 20 al 23 novembre). Via Cartoleria 42. Tel: 051/231836. BOLZANO Nuovo Teatro Comunale. L'Elisir d'amore di Donizetti, direttore F. Cassi, regia E. Dara, con D. Rancatore. Il 21 e 22 novembre. Piazza Verdi 40. Tel: 04713304111. FIRENZE MaggioMusicale. Siegfried di Wagner, direttore Z. Mehta, allestimento La Fura dels Baus (dal 20 al 29 novembre); ciclo Brahms, direttore Z. Mehta, con R. Buchbinder (25 novembre), P. Zuckerman (28 novembre), Y. Bronfman (2 dicembre). Teatro Comunale. Tel: 055/2779350. Teatro della Pergola. Sinfonia d'Autunno di Bergman, regia M. Panici, con R. Falk e M. Crippa. Dall'11 al 16 novembre. Via della Pergola 18. Tel: 055/2264353. MILANO Piccolo Teatro. Sogno di una notte di mezza estate di Shakespeare, regia Ronconi, scene M. Palli, costumi A. Marras (fino al 23 novembre); Manca solo la domenica di S. Grasso, regia e scene di e con L. Maglietta (dall'11 al 30 novembre); Filumena Marturano di E. De Filippo, regia F. Rosi, scene E. Job, con L. Sastri e L. De Filippo (dal 25 novembre al 14 dicembre). Via Rovello 2. Tel: 02/88464725. Teatro alla Scala. La vedova allegra di Lehar, direttore A. Fisch, regia scene e costumi P.L. Pizzi (fino al 23 novembre). Via Filodrammatici 2. Tel: 02/72003744. PALERMO Teatro Massimo. Aida di Verdi, direttore M. Benini, regia e scene F. Zeffirelli, costumi A. Anni, con A. Nizza, M. Pentcheva e M. Berti (dal 26 novembre al 7 dicembre); Carmen, musiche di G. Bizet e M. Schiavoni, coreografia e regia L. Cannito (dal 4 al 6 novembre). Piazza Verdi. Tel: 091/6053111. REGGIO EMILIA I Teatri. Sola me ne vo spettacolo di e con M. Melato (dal 7 al 9 novembre); Appunti per un film sulla lotta di classe, con A. Celestini (dal 21 al 23 novembre); Entity, coreografia e regia W. McGregor, con la Random Dance (30 novembre). REC Festival: Laurie Anderson's Homeland (12 novembre); serie Il Lunare / Schoenberg, concerti dell'Icarus Ensemble (14 e 18 novembre) e del Fontanamix Ensemble (15 novembre); recital di P. Conte (2 dicembre). Teatro Valli, piazza Martiri del 7 Luglio. Tel: 0522/458811. ROMA Teatro dell'Opera. La Somnambule, musica di Hérold, direttore B. Montebello, coreografia L. Cannito (dall'8 al 14 novembre); Der Rosenkavalier di Strauss, direttore G. Gemetti (dal 12 al 18 novembre). Piazza Beniamino Gigli 1. Tel: 06/48160255. Teatro Argentina. Porcile di Pasolini, regia M. Castri (dal 25 novembre al 21 dicembre); Filumena Marturano di E. De Filippo, regia F. Rosi, con L. Sastri e L. De Filippo (fino al 16 novembre); Animenere di e con A. Santagata (dal 4 al 9 novembre). Largo Torre Argentina 52. Tel: 06/684000311. Teatro Quirino. Otello di Shakespeare, regia R. Guicciardini, con S. Lo Monaco (fino al 16 novembre); Todo modo di Sciascia con P. Ferrari (dal 18 novembre al 7 dicembre). Via delle Vergini 7. Tel: 800013616. Teatro Valle. Il vangelo secondo Pilato di Schmitt, per la regia di e con G. Mauri. Dal 25 novembre al 14 dicembre. Via del Teatro Valle 21. Tel: 06/68803794. Auditorium Santa Cecilia. Sonate per violoncello, con M. Brunello (14 novembre); cantate italiane di Haendel, direttore F. Bonizzoni, con La Risonanza (21 novembre); Carmina Burana, direttore R. Frühbeck de Burgos (dal 29 novembre al 2 dicembre). Parco della Musica, viale P. de Coubertin 34. Tel: 06/8082058. TORINO Teatro Stabile. Fonderie Limone Moncalieri: Passaggio in India di S.R. Rau da Forster, regia F. Tiezzi, con G. Lazzarini e S. Lombardi (dal 4 al 9 novembre). Teatro Gobetti: Claus Peymann di T. Bernhard/SikSik di E. De Filippo, regia di e con C. Cecchi (dal 11 al 16 novembre); Camillo Olivetti alle radici di un sogno (dal 18 al 23 novembre) e Adriano Olivetti (dal 25 al 30 novembre) di L. Curino e G. Vacis, regia G. Vacis, con L. Curino. Informazioni in via Rossini 12. Tel: 011/5169411. VENEZIA La Fenice. Giselle musica di Adam, coreografia Coralli/Pierlot/Petipa, con la compagnia del Teatro Mikhailovskij di San Pietroburgo (dal 5 al 9 novembre); Il ritorno di Ulisse di Monteverdi, direttore P. Pierlot, regia e scene di W. Kentridge, con la Handspring Puppet Company e la Ricercar Consort (28 e 29 novembre). Campo San Fantin 1965. Tel: 041/786511, <info@teatrolafenice.it>. … all'esteroBRUXELLES La Monnaie. Les Indes galantes di Rameau, direttore W. Christie, con Les Arts Florissants. Il 9 novembre. 4, rue Léopold. Tel: 0032-2/2291211. LONDRA Royal Opera. Matilde di Shabran di Rossini, direttore C. Rizzi, regia M. Martone, con J.D. Florez e V. Kasarova. Fino all'11 novembre. Covent Garden. Tel: 0044-2072401200. LUCERNA Lucerne Festival. Am Piano. Recitals di E. Kissin, P.L. Aimard, A. Brendel. Dal 17 al 23 novembre. Hirschmattstrasse 13. Tel: 0041-2264400, NEW YORK Metropolitan Opera. La Damnation de Faust di Berlioz, direttore J. Levine, regia R. Lepade, con S. Graham (dal 7 al 29 novembre); Queen of Spades di Cajkovskij, direttore S. Ozawa, con M. Guleghina, F. Palmer e B. Heppner, regia E. Moshinsky (dal 21 novembre). Lincoln Center. Tel: 001-212/3626000. PARIGI Théâtre des Champs Elysées. Cosí fan tutte di Mozart, direttore J.-C. Spinosi, costumi L. Spinatelli, con V. Cangemi e l'Ensemble Matheus (dal 12 al 22 novembre); Anna Bolena di Donizetti, direttore E. Pidò, con S. Ganassi e l'Opera nazionale di Lione (23 novembre). 15, rue des Champs-Elysées. Tel: 0033-1/49525050. Théâtre de la Ville. Prima assoluta di IN-I, con J. Binoche e A. Khan, con scene di A. Kapoor. Dal 19 al 29 novembre. 2, place du Châtelet. Tel: 0033-1/42742277. Théâtre du Rond-Point. Nunzio e La Busta di e con S. Scimone. Dal 6 al 30 novembre. Rond-Point des Champs-Elysées. Tel: 0033-1/53451717. | ||||
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